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domenica 16 settembre 2012

Cigni selvatici (di Jung Chang)

[novembre 2009]

Racconto faticoso e bellissimo di tre generazioni di donne cinesi: la nonna concubina, la madre rivoluzionaria comunista e la nipote guardia rossa amante della bellezza e della letteratura.
Questa vicenda corale ci offre un punto di vista inedito e intimo della storia cinese recente, ed è una storia triste. Povertà, soprusi, fame, invasioni, paura, follia collettiva hanno segnato il popolo cinese nel '900 e qui ne troviamo uno spaccato approfondito e dolente.
Le protagoniste spiccano per coraggio e volontà di sopravvivere in un contesto sociale comunque asfissiante.
Una lettura che consiglio a tutti coloro che vogliono andare oltre gli stereotipi e le analisi dell'ultima ora e cercare di comprendere davvero la storia recente di questa grande nazione.

Appassionante

Scheda Anobii

giovedì 13 settembre 2012

Sorgo rosso (di Mo Yan)


[luglio 2008]

Romanzo intensissimo sulla provincia cinese straziata dall'occupazione giapponese nel 1939-40.
Lo stile è a dir poco materico, mentre leggi riesci a percepire perfino gli odori e i suoni della piana di Gaomi. Passione, sangue, cibo e odio sprizzano dalle pagine di una Cina straziata. L'autore è bravissimo a padroneggiare la lingua, nonostante la traduzione si percepiscono gli ideogrammi che stanno dietro il foglio.
Non lo segno come un capolavoro solo perché ho fatto veramente fatica a leggerlo tanto è denso, ma sicuramente ne è valsa la pena.

Scheda Anobii

mercoledì 12 settembre 2012

La mia strada porta in Tibet (di Sabriye Tenberken)

[giugno 2008]

In Tibet i bambini ciechi, numerosi a causa dei raggi solari d'alta quota e della carenza di vitamina A, sono tenuti ai margini della società. Ma da quando l'allora ventiseienne Sabriye è arrivata nei loro villaggi hanno una speranza di futuro, infatti ha fondato una scuola per bambini ciechi, ha inventato la prima scrittura Braille tibetana e ha fondato una struttura dove i bambini possano vivere e studiare. Anche lei è cieca dall'infanzia e il lettore può accompagnarla nell'emozione del primo viaggio sul tetto del mondo.



La storia affascinante di una ragazza cieca che con una forza di volontà indomabile inventa una versione del Braille per la (difficilissima) lingua tibetana, e va in Tibet ad aprire una scuola per insegnarla!
Sembra un romanzo ma è una storia vera che continua ancora oggi. Ho cercato informazioni sull'autrice e la sua ultima impresa è stata la scalata del K2 insieme con i suoi ragazzi.
Straordinaria ed encomiabile!

martedì 11 settembre 2012

La trilogia dei Re (di Acheng)


[giugno 2008]

Acquistato 15 anni fa e poi dimenticato sugli scaffali.
Ho ripreso in mano questo libro pochi mesi fa e ho scoperto un piccolo tesoro. L'esperienza traumatica dei giovani, vittime della Rivoluzione Culturale di Mao Zedong, deportati nelle campagne per essere rieducati con il lavoro è rievocata con un tono realistico e attento alla realtà quotidiana. C'è anche molta poesia nelle tre novelle, specialmente nel Re degli alberi.

Una piacevolissima lettura e una bella sorpresa.

Scheda Anobii

Sotto i cieli della Mongolia (di George Crane)


[giugno 2008]

Ecco una piccola perla scovata tra i remainders.
Un libro di incontri e viaggi in cui si incrociano un vecchio monaco Chan e uno scrittore ex-beatney.
Sono molti gli elementi affascinanti di questo libro: la scorrevolezza della prosa, l'incredibile vita del maestro, il carattere un po' magico del buddismo cinese (ahimè quasi totalmente sradicato dalla Rivoluzione Culturale) e gli straordinari caratteri di molti personaggi.
Consigliatissimo!

Scheda Anobii