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martedì 11 settembre 2012
Lo zen alla guerra (di Brian Victoria)
Una documentata indagine sul ruolo svolto dal buddhismo zen a sostegno del militarismo giapponese nella prima e seconda Guerra Mondiale.
Il volume è ottimamente documentato e aiuta a far luce sulle responsabilità oggettive delle scuole buddhiste e zen giapponesi nell'appoggio all'aggressione imperiale.
Onestissima occasione di autocritica (l'autore è docente universitario e un monaco zen), sollecita tutti a ricordare che non esiste alcuna santità o purezza per decreto, ma è necessario sforzarsi costantemente per non disperdere le proprie migliori intenzioni.
Scheda Anobii
Viaggio nel buddhismo Zen (di Gianpietro Sono Fazion)
[giugno 2008]
Ho letto questo libro per la prima volta 16 anni fa, è stato il mio primo impatto con il buddhismo zen italiano ed è stato un passo importante nel mio avvicinamento alla pratica.
Rileggendolo oggi ho trovati molte parti ancora attuali. Ho apprezzato in particolare la ricostruzione storica della nascita dello Zen, ben scritta ma sufficientemente accurata. Splendido il capitolo dedicato alla vita del tempio regolata tramite i suoni, riportato con eccezionale realismo e partecipazione.
A parte alcune sezioni secondarie superate dalla cronaca di questi anni questo volume è tuttora un ottimo approccio al mondo dello Zen visto in chiave occidentale.
Scheda Anobii
giovedì 6 settembre 2012
Il Vangelo secondo Matteo e lo zen (della Stella del Mattino)
[giugno 2008]
In questo volume sono raccolti i commenti ad alcuni passi del Vangelo di Marco in base a tre differenti punti di vista: cristiano, laico e buddista Zen.
Il tutto nasce dall'esperienza della comunità Stella del Mattino, esempio unico in Italia di tentativo di convivenza tra comunità religiose con orientamenti tanto diversi.
Mi aspettavo molto da questa lettura, ma il testo mi ha deluso. Il giudizio un po' severo sul libro non è in realtà né sull'idea, né sugli autori, ma sulla visione che propone. Personalmente trovo che qualunque accostamento forzato tra la visione cristiana e quella buddhista dell'esistenza non possa andare oltre un certo punto, le prospettive sono troppo diverse. Il volume rispecchia ovviamente questa esperienza e appena si prova ad andare un po' più in dettaglio, al di là delle somiglianze superficiale o poetiche... non c'è altro.
Scheda Anobii
Istruzioni a un cuoco zen (di Dogen Zenji)
Testo classico della scuola Zen, tra l'altro uno dei testi più accessibili di Dogen Zenji.
Merita una riflessione zen...
mercoledì 5 settembre 2012
L'ultimo testamento (di Philippe LeRoy)
[maggio 2008]
Dan Brown in salsa Zen
Dan Brown in salsa Zen
Questo romanzo sfrutta il filone fanta-testamentario di cui l'opera più nota è il Codice Da Vinci di Dan Brown.
Avendoli letti entrambi ho trovato il libro di Le Roy molto più godibile e meno ingessato del romanzo di Brown.
Avendoli letti entrambi ho trovato il libro di Le Roy molto più godibile e meno ingessato del romanzo di Brown.
Il maggior difetto del romanzo, ed il motivo per il voto mediocre è il fatto che nello svolgimento dell'opera l'autore perde il controllo della narrazione fino ad arrivare a scene veramente surreali, come il combattimento tra il protagonista, agente FBI free-lance e cinque vescovi, killer ed esperti di arti marziali!
La parte migliore è la conoscenza approfondita del buddismo Zen e del mondo delle arti marziali da parte dell'autore, che saltuariamente appare e crea dialoghi e situazioni assolutamente originali, ed anche un finale fuori-standard.
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